lunedì 18 novembre 2013

Non solo studio!! Servizio di sostegno scolastico e counseling per bambini e ragazzi.


Il progetto Non Solo Studio! si propone di offrire un servizio a bambini e ragazzi che unisca al sostegno scolastico individuale un percorso di counseling centrato sui loro bisogni. 




Non Solo Studio! offre la possibilità di trovare un aiuto per fare i compiti, preparare un'interrogazione o affrontare materie che presentano difficoltà, e attraverso l’ascolto, l’empatia, la comprensione ed il rispetto, stimolare il processo di crescita sociale dei ragazzi, aumentandone il benessere, l'autostima e l'autonomia.


Scopo di Non Solo Studio! è quello di prevenire e/o affrontare le possibili difficoltà scolastiche,  intervenendo su eventuali complessità specifiche,
 anche personali o relazionali ma  di natura non patologica, grazie all’aiuto di un esperto qualificato (formatore/counselor professionista).



Gli incontri, a cadenza settimanale e della  durata di 2 ore, prevedono un’ora di sostegno scolastico e un’ora di counseling individuale per favorire la libera espressione
dei bisogni e delle potenzialità dei ragazzi.
Il costo del servizio è di 40€ ad incontro.

Incontri di Mediazione Familiare: il prossimo venerdì 10 gennaio 2014



Negli ultimi anni assistiamo ad un costante aumento di separazioni e divorzi, che coinvologono sempre più genitori di bambini in età scolare; si calcola infatti che la metà delle separazioni e un terzo dei divorzi vedano partecipi famiglie con figli minorenni. Spesso le difficoltà connesse alla rottura del legame coniugale possono quindi portare pesanti esiti proprio a carico dei minori. Il divorzio e la separazione del resto rappresentano un momento molto difficile per i figli, che comporta una serie di cambiamenti importanti ed emotivamente stressanti. Accade che i genitori, travolti dalle loro vicende, fatichino a capire come accompagnare e salvaguardare i bambini in questo periodo di disorientamento.

Allo scopo quindi di fornire un sostegno alle famiglie separande, separate e/o divorziate, che vivono situazioni di conflitto, il Comune di San Giovanni Lupatoto si è fatto promotore di una serie di incontri gratuiti organizzati dal Centro di Mediazione e Counseling “Parliamone!” in collaborazione con l’associazione culturale Icarus e Casa Novarini. Tali incontri, gratuiti e aperti a tutti, daranno modo di affrontare temi di particolare attualità, quali appunto le separazioni e i conflitti che possono coinvolgere la famiglia e le ripercussioni (sia di ordine pratico che psicologico) che tali eventi possono produrre sulla vita dei suoi membri. Inoltre verranno dedicati momenti di informazione ai servizi di Mediazione Familiare e sostegno alla bigenitorialità cui le famiglie possono ricorrere ove ne sentano necessità.

martedì 6 agosto 2013

In programma a Verona un nuovo ciclo di Gruppi di Parola



Il divorzio e la separazione rappresentano spesso un momento molto difficile per i figli, che comporta una serie di cambiamenti importanti ed emotivamente stressanti. Accade che i genitori, travolti dalle loro vicende, fatichino a capire come accompagnare e salvaguardare i bambini in questo periodo di disorientamento. Ecco allora che i “Gruppi di parola” possono costituire una vera e propria risorsa per i figli:  uno spazio ed un tempo speciale dedicato solo a loro, in cui parlare dei propri vissuti rispetto alla separazione confrontandosi con i coetanei, esprimere la rabbia, la tristezza, i dubbi e le difficoltà che possono aver incontrato. Attraverso il lavoro con i compagni i bambini ottengono informazioni, trovano un canale di espressione delle loro emozioni nella parola, nel disegno o nella scrittura, vengono tranquillizzati; ma soprattutto riescono ad affrontare tematiche importanti in un ambiente accogliente grazie all’aiuto di professionisti esperti nell’ascolto dei bisogni di bambini e adolescenti che vivono in famiglie divise o in famiglie ricomposte. Il Gruppo di parola, insomma, rappresenta un bellissimo regalo che i genitori possono fare al loro figlio in questo momento così difficoltoso.
 


A partire da Settembre 2013 prenderà avvio un nuovo ciclo di Gruppi di parola rivolti a bambini dai 6 ai 12 anni e a ragazzi dai 13 ai 15 anni. Gli incontri, un totale di quattro per due ore ciascuno, si terranno settimanalmente nelle giornate di lunedì o venerdì pomeriggio. Il costo per la partecipazione è di 90 € a bambino; il Gruppo si avvierà con un minimo di 4 ed un massimo di 8 iscritti. È inoltre già possibile prenotare l’iscrizione per il ciclo che partirà a Novembre 2013.
 
Per l’iscrizione del proprio figlio al Gruppo di parola è necessario il consenso congiunto di entrambi i genitori, i quali dovranno partecipare insieme, possibilmente, alla seconda ora del quarto e ultimo incontro. Al termine degli incontri sarà inoltre possibile chiedere un colloquio congiunto gratuito con il conduttore del gruppo. Per informazioni ed iscrizioni contattare la conduttrice dott.ssa Veronica Barnaba al numero 3333473354 o via mail a mediazionefam.counseling@gmail.com

domenica 2 giugno 2013

Uno e molti

"L’essere umano è diviso in una molteplicità di piccoli Io.
Ognuno di questi piccoli io è in grado di darsi il nome dell’Intero, di agire in nome dell’Intero, di essere d’accordo o in disaccordo, di fare promesse, di prendere decisioni di cui dovranno rispondere un altro io o l’Intero.
Questo spiega perché così spesso le persone prendono decisioni, e così raramente le portano a termine.
Un uomo decide di alzarsi presto a partire dal mattino dopo. Un io, o un gruppo di io, prende questa decisione. Ma alzarsi al mattino è il lavoro di un altro io che è in completo disaccordo con la decisione o, addirittura, può non saperne nulla. Naturalmente, il mattino dopo l’uomo continuerà a dormire fino a tardi, e alla sera prenderà di nuovo la decisione di alzarsi presto. In alcuni casi questo può portare a delle conseguenze molto spiacevoli. Un piccolo, accidentale io può promettere qualcosa, non a se stesso ma a qualcun altro, semplicemente per vanità, o per divertirsi. Poi questo io sparisce ma l’uomo, nella sua intera combinazione di io che sono innocenti rispetto a questa promessa, può dover pagare per tutta la vita.
È la tragedia dell’essere umano che ogni piccolo io abbia il diritto di firmare assegni e cambiali e che l’uomo, l’intero, debba pagarle.
La vita delle persone spesso consiste in nient’altro che pagare le cambiali firmate da piccoli io accidentali.”

Georges Ivanovič Gurdjieff

martedì 28 maggio 2013

Il cucciolo che non sapeva dire di no




                                                                                                 Un giorno tu m'hai detto ch'ero grande,
                                                                                                      E dunque, ch'io sia grande, se ti va,
                                                                                                           O piccola, oppur d'altra statura -
                                                                                                            Anzi, già sono come piace a te.
                                                                                                                                E. DICKINSON, Poesie




Mi è capitato spesso che i genitori, durante le sedute di mediazione, alla domanda "Ma come sta reagendo il vostro bambino alla separazione?" mi rispondessero: "Oh, lui è tranquillo, è bravo come sempre, non ci ha mai dato pensieri!". Questa risposta mi fa venire in mente la favola del Cucciolo che non sapeva dire di no, e per questo vorrei proporvela.



Nel Bosco delle Sette Querce c'era tutto ciò che in un bosco che si rispetti ci deve essere, perciò c'era anche un fiume che, come si sa, è una delle cose più importanti della terra, e poiché aveva la fortuna di arrivare fino al mare, era molto rispettato perché faceva una cosa che nessun altro faceva. Inoltre era molto più vecchio di ognuno degli abitanti del Bosco, e di tutti loro messi insieme, cosicché era anche molto saggio e sapeva tante cose, anche quelle che agli altri sfuggivano.
Fu così che si accorse che c'era nel bosco un cucciolo che veniva sempre a guardarlo con malinconia verso il tramonto. Poi arrivavano anche i suoi genitori e i suoi fratelli e lui andava via con loro.

venerdì 24 maggio 2013

Il tesoro nascosto


C'era una volta, nella città di Cracovia, un vecchietto pio e altruista che si chiamava Izy. Per diverse notti di seguito, Izy sognò di andare a Praga e di arrivare fino ad un ponte sopra un fiume. Sognò che sulla riva del fiume, sotto al ponte, c'era un grande albero frondoso. E sognò di scavare una buca accanto all'albero e di trovare un tesoro che gli avrebbe portato il benessere e la tranquillità per tutta la vita.
All'inizio Izy non vi diede importanza, ma quando il sognò continuò a ripetersi per settimane e settimane, lo interpretò come un messaggio e decise che non poteva non ascoltare quell'informazione che gli giungeva da Dio, o da chissà dove, mentre dormiva.

giovedì 23 maggio 2013

Conosci te stesso



“In te si trova occulto il Tesoro degli Dei.

Oh Uomo, conosci te stesso e conoscerai l’Universo e gli Dei”

Iscrizione sul tempio dell’Oracolo di Delfi









È estremamente difficile proporre una definizione di “Coscienza”, poiché si tratta di un fenomeno che non può avere un riscontro empirico nel senso tradizionalmente inteso dalla moderna scienza. Per descrivere la coscienza non possiamo quindi utilizzare i normali criteri di osservazione del mondo, ma dobbiamo necessariamente riferirci al vissuto diretto che ciascuno di noi ha con tale esperienza. Se infatti, per assurdo, dovessimo spiegare cosa si intenda per “coscienza” ad un essere privo di tale facoltà, ci troveremmo ad essere del tutto incapaci di trasmetterne il senso.