domenica 7 aprile 2013

Il Counseling: un incontro veramente umano



"Che cos’è un incontro veramente umano? Non si può definire con questo termine l’incontro casuale di una persona per strada. Un autentico incontro umano implica sempre che io sia, anche se per poco, totalmente presente all’altra persona, che io sia pienamente con essa. In un vero incontro, io partecipo all’esistenza personale dell’altro, con reale premura. Partecipare vuol dire letteralmente ‘prendere parte a’. Quindi l’incontro implica che io partecipi alla vita dell’altro, all’esistenza dell’altro, condivida il suo modo di essere nel mondo. (…)

venerdì 5 aprile 2013

Istruzioni per rendersi (In)Felici?


"Un uomo vuole appendere un quadro. Ha il chiodo, ma non il martello. Il vicino ne possiede uno, così decide di farselo prestare. A questo punto gli sorge un dubbio: e se non me lo volesse prestare? Già ieri mi ha salutato appena. Forse aveva fretta, ma forse la fretta era una scusa perché ce l’ha con me. E perché? Io non gli ho fatto nulla. Se qualcuno mi chiedesse un martello io glielo darei subito. Perché lui no? Come si può rifiutare un favore tanto banale? Gente così rovina l’esistenza al prossimo. Per giunta pensa che io abbia bisogno di lui, e solo perché possiede un martello. Adesso basta! E così si precipita dal vicino. Questi apre, e prima ancora che possa dire “Buongiorno” egli grida: “Si tenga pure il suo martello, villano!”

 da "Istruzioni per rendersi infelici" (Paul Watzlawick, Feltrinelli, 1997)

Questo piccolo libricino (si legge in un'oretta) affronta in chiave splendidamente ironica un argomento davvero importante, ovvero come ogni giorno ciascuno di noi impieghi tempo e fatica a rendere se stesso infelice. Detta così può sembrare un'assurdità, eppure è proprio quello che accade: spesso si tratta di piccole cose, occasioni mancate, qualcosa a cui si rinuncia prima ancora di provare "perché tanto non ci riuscirei" o "perché non ne vale la pena"; oppure si manifesta nel rimanere aggrappati al passato "stile koala sull'albero", visto che “un ulteriore vantaggio della fedeltà al passato consiste nel fatto che in questo modo non rimane il tempo di dedicarsi al presente." (cit.) 

giovedì 4 aprile 2013

Quel che sono è sufficiente

Il counseling è un'attività il cui obiettivo è il miglioramento della qualità di vita del cliente, sostenendo i suoi punti di forza e le sue capacità di autodeterminazione.

Il counseling offre uno spazio di ascolto e di riflessione, nel quale esplorare difficoltà relative a processi evolutivi, fasi di transizione e stati di crisi e rinforzare capacità di scelta o di cambiamento.