domenica 2 giugno 2013

Uno e molti

"L’essere umano è diviso in una molteplicità di piccoli Io.
Ognuno di questi piccoli io è in grado di darsi il nome dell’Intero, di agire in nome dell’Intero, di essere d’accordo o in disaccordo, di fare promesse, di prendere decisioni di cui dovranno rispondere un altro io o l’Intero.
Questo spiega perché così spesso le persone prendono decisioni, e così raramente le portano a termine.
Un uomo decide di alzarsi presto a partire dal mattino dopo. Un io, o un gruppo di io, prende questa decisione. Ma alzarsi al mattino è il lavoro di un altro io che è in completo disaccordo con la decisione o, addirittura, può non saperne nulla. Naturalmente, il mattino dopo l’uomo continuerà a dormire fino a tardi, e alla sera prenderà di nuovo la decisione di alzarsi presto. In alcuni casi questo può portare a delle conseguenze molto spiacevoli. Un piccolo, accidentale io può promettere qualcosa, non a se stesso ma a qualcun altro, semplicemente per vanità, o per divertirsi. Poi questo io sparisce ma l’uomo, nella sua intera combinazione di io che sono innocenti rispetto a questa promessa, può dover pagare per tutta la vita.
È la tragedia dell’essere umano che ogni piccolo io abbia il diritto di firmare assegni e cambiali e che l’uomo, l’intero, debba pagarle.
La vita delle persone spesso consiste in nient’altro che pagare le cambiali firmate da piccoli io accidentali.”

Georges Ivanovič Gurdjieff