venerdì 8 gennaio 2016

SOS SCUOLA: Laboratori sul metodo di studio

C’era una volta un boscaiolo che si presentò a lavorare in una segheria.
Il salario era buono e le condizioni di lavoro ancora migliori, per cui il boscaiolo volle fare bella figura. Il primo giorno si presentò al caporeparto, il quale gli diede un’ascia e gli assegnò una zona del bosco. L’uomo, pieno di entusiasmo, andò nel bosco a fare legna. In una giornata abbattè diciotto alberi. “Complimenti” gli disse il caporeparto. “Va’ avanti così”.
Incitato da quelle parole, il boscaiolo decise di migliorare il proprio rendimento il giorno dopo. Così quella sera andò a letto presto.
La mattina dopo si alzò prima degli altri e andò nel bosco. Nonostante l’impegno, non riuscì ad abbattere più di quindici alberi. “Devo essere stanco” pensò. E decise di andare a dormire al tramonto.
All’alba si alzò deciso a battere il record dei diciotto alberi. Invece quel giorno non riuscì ad abbatterne neppure la metà. Il giorno dopo furono sette, poi cinque, e l’ultimo giorno passò il pomeriggio tentando di abbattere il suo secondo albero. Preoccupato per quello che avrebbe pensato il caporeparto, il boscaiolo andò a raccontargli quello che gli era successo, e giurava e spergiurava che si stava sforzando ai limiti dello sfinimento. Il caporeparto gli chiese: “Quando è stata l’ultima volta che hai affilato la tua ascia?”. “Affilarla? Non ho avuto tempo di affilarla: ero troppo occupato ad abbattere alberi”.
tratto da: J. Bucay, Lascia che ti racconti


Perchè un Laboratorio sul Metodo di Studio?

La maggior parte dei ragazzi vorrebbe andare bene a scuola. Nella realtà però tanti studenti incontrano lungo il percorso delle difficoltà, e alcuni di loro non riescono a raggiungere il risultato sperato.
Perché alcuni ragazzi ottengono buoni risultati scolastici, mentre altri no? I motivi sono vari: la scelta dell’indirizzo di studi, che non sempre corrisponde alle reali attitudini dello studente; oppure difficoltà relazionali con i docenti, o in famiglia. A volte incide anche un cattivo rapporto con i compagni di classe.





Ma spesso, semplicemente, si dice che il ragazzo “non ha voglia di studiare”: in altri termini, il problema è legato alla MOTIVAZIONE allo studio. Ed in effetti questa rappresenta l’ingrediente principale per il successo scolastico, insieme alla CONCENTRAZIONE: tutti sappiamo stare attenti quando qualcosa ci appassiona, ma non sempre questo succede in classe. Cosa può aiutare quando è necessario concentrarsi su qualcosa che non interessa? Come fare a non distrarsi durante le lezioni? Senza dimenticare l’importanza di “SAPER STUDIARE”: non tutti i ragazzi arrivano a sviluppare in autonomia un efficace metodo di studio e questo li penalizza nei risultati; spesso basta invece acquisire delle buone tecniche di studio per superare le difficoltà scolastiche.
Il percorso SOS SCUOLA si propone quindi di trattare, in modo semplice ma efficace, tutti gli aspetti collegati al successo scolastico degli studenti, affrontando sia gli argomenti che stanno alla base di un proficuo impegno scolastico (motivazione, memorizzazione, stili di apprendimento), sia gli aspetti più “tecnici” riguardanti la costruzione di un valido metodo di studio (ascolto, partecipazione in classe, appunti, mappe concettuali…).

Il progetto si articolerà in una serie di incontri rivolti a studenti del terzo anno delle medie inferiori e del biennio delle superiori. Proprio in questi studenti è infatti possibile rintracciare la maggiori difficoltà scolastiche, legate soprattutto al cambio di ambiente scolastico e alle aumentate richieste dei docenti.
Per informazioni ed iscrizioni contattare Casa Novarini al 045875311 o la dott.ssa Barnaba al 3333473354

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