Quando ero piccolo adoravo il circo, ero attirato in particolar modo dall'elefante che,
come scoprii più tardi, era l'animale preferito di tanti altri bambini. Durante lo
spettacolo faceva sfoggio di un peso, una dimensione e una forza davvero fuori dal
comune...ma dopo il suo numero, e fino ad un momento prima di entrare in scena,
l`elefante era sempre legato ad un paletto conficcato nel suolo, con una catena che gli
imprigionava una delle zampe. Eppure il paletto era un minuscolo pezzo di legno
piantato nel terreno soltanto per pochi centimetri, e anche se la catena era grossa mi
pareva ovvio che un animale del genere potesse liberarsi facilmente di quel paletto e
fuggire. Che cosa lo teneva legato?...
venerdì 4 settembre 2015
venerdì 28 agosto 2015
Quando sarò vecchia mi vestirò di viola
con un cappello rosso che non si intona e non mi dona.
E spenderò la mia pensione in brandy e guanti estivi
E in sandali di raso, e poi dirò che non abbiamo soldi per il burro.
Mi siederò sul marciapiede quando sarò stanca
E arrafferò assaggi di cibo nei negozi, suonerò tutti i campanelli
Farò scorrere il mio bastone sulle ringhiere
E mi rifarò della sobrietà della mia giovinezza.
Uscirò in pantofole sotto la pioggia
E raccoglierò fiori nei giardini degli altri
E imparerò a sputare.
giovedì 26 dicembre 2013
Dopo l'ottimo successo del primo ciclo di Gruppi di Parola per figli di Genitori separati a Verona, realizzato a novembre presso "Casa Novarini", il Centro di Counseling e Mediazione "Parliamone!" propone due nuovi gruppi per il mese di Gennaio e di Febbraio, anche per venire incontro alle richieste di tanti genitori interessati.
Se la separazione è infatti un evento che riguarda in primo luogo la coppia, essa travolge inevitabilmente tutta la famiglia, lasciando spesso in uno stato di sospensione proprio i più piccoli, che si trovano a dover convivere con una realtà dolorosa e difficile da comprendere.
Ecco allora che i Gruppi di parola possono
costituire una vera e propria risorsa per i figli: uno spazio ed un tempo speciale dedicato solo
a loro, in cui parlare dei propri vissuti rispetto alla separazione
confrontandosi con i coetanei, esprimere la rabbia, la tristezza, i dubbi e le
difficoltà che possono aver incontrato. Attraverso il lavoro con i compagni i
bambini ottengono informazioni, trovano un canale di espressione delle loro emozioni
nella parola, nel disegno o nella scrittura, vengono tranquillizzati; ma
soprattutto riescono ad affrontare tematiche importanti in un ambiente
accogliente grazie all’aiuto di professionisti esperti nell’ascolto dei bisogni
di bambini e adolescenti che vivono in famiglie divise o in famiglie
ricomposte.
Il Gruppo di parola, insomma, rappresenta un bellissimo regalo che
i genitori possono fare al loro figlio in questo momento così difficoltoso.
A partire dal 10 Gennaio 2014 prenderà quindi avvio il nuovo
ciclo di Gruppi di parola rivolti a bambini dai 6 ai 12 anni. Gli incontri, un totale di quattro per due ore ciascuno, si
terranno settimanalmente nelle giornate di venerdì pomeriggio. Il
costo per la partecipazione è di 90 € a bambino; il Gruppo si avvierà con un
minimo di 4 ed un massimo di 8 iscritti. È inoltre già possibile prenotare
l’iscrizione per il ciclo che partirà a Febbraio 2014.
Per l’iscrizione del proprio
figlio al Gruppo di parola è necessario il consenso congiunto di entrambi i
genitori, i quali dovranno partecipare insieme, possibilmente, alla seconda ora
del quarto e ultimo incontro. Al termine degli incontri sarà inoltre possibile chiedere
un colloquio congiunto gratuito con il conduttore del gruppo. Per informazioni
ed iscrizioni contattare la conduttrice dott.ssa Veronica Barnaba al numero 3333473354 o via mail a mediazionefam.counseling@gmail.com
venerdì 29 novembre 2013
La promessa della Mediazione Familiare
Ciascun
essere umano forma la propria esperienza del mondo a partire dalla sua
relazione con ciò che da lui è Altro; eppure fin troppo spesso la diversità
viene letta come minaccia, e per questo motivo la presenza di ciò che è diverso
arriva a generare paura, ansia, sospetto; da tali condizioni di partenza è
facile passare al conflitto.
Non
dobbiamo dimenticare infatti che, come scrive lo psicoterapeuta e mediatore familiare
Pasquale Busso, “ciò che sta alla base
del conflitto distruttivo è la trasformazione delle differenze in contraddizioni
o in contrapposizioni”. Per questo motivo
la mediazione sistemica pone tra le sue mete, oltre alla prioritaria ricerca e
valorizzazione delle obiezioni, proprio la ristrutturazione delle differenze in
risorse, così da “trovare un accordo
pragmatico su come utilizzare in positivo le diversità”.
martedì 19 novembre 2013
Aspetti psicologici della separazione
"La decisione
che la coppia coniugale prende di separarasi, come tutti gli eventi critici e
non previsti dai componenti di un sistema familiare lungo il proprio ciclo di
vita, si accompagna sempre ad una serie di vissuti emotivi quali la rabbia, la
delusione, il risentimento e così via che, attraverso l'intervento psicologico
possono, almeno in parte, venire elaborati e contenuti con l'obiettivo di
favorire il superamento della situazione di crisi e la rielaborazione della
perdita e della rottura del rapporto marito-moglie. [...]lunedì 18 novembre 2013
Non solo studio!! Servizio di sostegno scolastico e counseling per bambini e ragazzi.
Il
progetto Non Solo Studio! si propone
di offrire un servizio a bambini e ragazzi che unisca al sostegno scolastico individuale un percorso di counseling centrato sui loro bisogni.
Non Solo Studio! offre la possibilità
di trovare un aiuto per fare i compiti, preparare un'interrogazione o
affrontare materie che presentano difficoltà, e attraverso l’ascolto, l’empatia, la
comprensione ed il rispetto, stimolare il
processo di crescita sociale dei ragazzi, aumentandone il benessere, l'autostima e
l'autonomia.
Scopo di Non Solo Studio! è quello di prevenire
e/o affrontare le possibili difficoltà
scolastiche,
intervenendo su eventuali complessità
specifiche,
anche personali o
relazionali ma di natura non patologica, grazie all’aiuto di un esperto qualificato
(formatore/counselor professionista).
Gli incontri, a cadenza
settimanale e della durata di 2 ore,
prevedono un’ora di sostegno scolastico
e un’ora di counseling individuale
per favorire la libera espressione
dei bisogni e delle
potenzialità dei ragazzi.
Il costo
del servizio è di 40€ ad incontro.
Incontri di Mediazione Familiare: il prossimo venerdì 10 gennaio 2014
Negli ultimi anni assistiamo ad un costante aumento di
separazioni e divorzi, che coinvologono sempre più genitori di bambini in età
scolare; si calcola infatti che la metà delle separazioni e un terzo dei
divorzi vedano partecipi famiglie con figli minorenni. Spesso le difficoltà
connesse alla rottura del legame coniugale possono quindi portare pesanti esiti
proprio a carico dei minori. Il divorzio e la separazione del resto
rappresentano un momento molto difficile per i figli, che comporta una serie di
cambiamenti importanti ed emotivamente stressanti. Accade che i genitori,
travolti dalle loro vicende, fatichino a capire come accompagnare e
salvaguardare i bambini in questo periodo di disorientamento.
Allo scopo quindi di fornire un sostegno alle famiglie
separande, separate e/o divorziate, che vivono situazioni di conflitto, il
Comune di San Giovanni Lupatoto si è fatto promotore di una serie di incontri
gratuiti organizzati dal Centro di Mediazione e Counseling “Parliamone!” in
collaborazione con l’associazione culturale Icarus e Casa Novarini. Tali
incontri, gratuiti e aperti a tutti, daranno modo di affrontare temi di particolare attualità, quali appunto
le separazioni e i conflitti che possono coinvolgere la famiglia e le
ripercussioni (sia di ordine pratico che psicologico) che tali eventi possono
produrre sulla vita dei suoi membri. Inoltre verranno dedicati momenti di
informazione ai servizi di Mediazione Familiare e sostegno alla bigenitorialità
cui le famiglie possono ricorrere ove ne sentano necessità.
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